L'oro del Marocco si trova a Tangeri: la città ribelle, violenta, dal bacio feroce che ti azzanna alla gola, una fama nera legata alla droga e alla prostituzione. Tangeri trasformata completamente grazie allo sviluppo del porto industriale, affacciata su un braccio di Mediterraneo di 14 chilometri, lì dove Ercole separò l'Africa dall'Europa.
Nei giorni limpidi si vede la costa spagnola dall'altro capo dello stretto dominato dalla rocca di Gibilterra. L'Europa è a poca distanza, si può stendere il braccio e farsela con facilità. Tangeri, una popolazione di un milione di abitanti ufficiali e un’altra enorme e sconosciuta di migranti nascosti come fantasmi in casette, cunicoli, boschi, fogne, cantinole e garage.
Una città che ha preso il largo come centro portuale di interesse internazionale.
Tangeri che convive tra morte e futuro, tra speranza e degrado, in bilico tra un futuro pieno di promesse e un passato sempre troppo prossimo. È la città dei petit taxi tra spaziosi viali, golf club e il centro ippico. Aiuole curate si specchiano tra le enormi ville e i caffè eleganti, ma il salto nel buio avviene all’improvviso, dal lusso e dal benessere alla fame e alla disperazione.
Così, imponenti viali moderni si trasformano velocemente in meandri di budelli di strade in terra battuta e polvere, dove bambini giocano davanti a negozietti rabberciati, mentre un rinsecchito cane randagio pascola tra i rami secchi e la spazzatura all’ombra di un minareto.
Tangeri, sulla collina di Rah Rah, le case, in realtà stanzette, sono la dimora di folti gruppi di rifugiati stipati come topi in tubi di Pringles al formaggio, dove i boschi attorno sono lo scenario di tendopoli improvvisate, stracci stesi al sole, fornelletti di brace di rottami. Tangeri dove l'Hashish ha costruito la marina, i viali, gli eleganti palazzi, i piano bar in stile parigino e le aiuole fiorite tutto l'anno: la facciata cittadina è stata rifatta dalla droga, il suo lifting è pompato dai soldi e droga liquida sottopelle, sottotraccia.
da Pizzakebab, il mio libro sulle mafie italiane ed estere in Italia.

